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RICONOSCIMENTI

RICONOSCIMENTI 2014

  • 1º Premio al Concorso di cucina Italiana a Sanremo – Gusto Mediterraneo
  • Chef Emergente Sud – Luigi Cremona
  • 12 ristoranti da provare – Agrodolce

RICONOSCIMENTI 2015

  • Locale dell’anno – Guida Mangia & Bevi Il Mattino
  • 1 Cappello – L’Espresso
  • 1 Forchetta – Gambero Rosso
  • 14/20 – Passione Gourmet

RICONOSCIMENTI 2016

  • 1 Cappello – L’Espresso
  • 1 Forchetta – Gambero Rosso
  • Buona Cucina – Touring Club
  • Chef Award – Milano

RICONOSCIMENTI 2017

  • 1 Stella Michelin + menzione alla cantina – Guida Michelin
  • 1 Cappello – L’Espresso
  • 1 Forchetta – Gambero Rosso
  • Cucina d’Autore – Touring Club
  • I Migliori ristoranti d’Italia – La Repubblica
  • Miglior chef under 30 Campania 2017 : Luigi Salomone – Premio Mangia e Bevi
  • Chef emergente In Campania 2017 : Luigi Salomone – Guida Mangia & Bevi Il Mattino
  • I Migliori 15 Sommelier per la critica gastronomica Italiana : Emanuele Izzo

RICONOSCIMENTI 2018

  • Sommelier dell’anno in Campania 2018 : Emanuele Izzo – Guida Mangia & Bevi Il Mattino
  • 1 Stella Michelin + menzione alla cantina – Guida Michelin
  • 2 Cappelli – L’Espresso
  • Innovazione – Identitá Golose
  • 2 Forchette – Gambero Rosso
  • Cucina d’Autore – Touring Club
  • I Migliori ristoranti d’Italia – La Repubblica

RICONOSCIMENTI 2019

  • 1 Stella Michelin + menzione alla cantina – Guida Michelin
  • 2 Cappelli – L’Espresso
  • Miglior Sommelier d’Italia 2019 : Emanuele Izzo – Identitá Golose
  • Best under35 Italian Sommelier 2019 : Emanuele Izzo – Gambero Rosso
  • Innovazione – Identitá Golose
  • 2 Forchette – Gambero Rosso
  • Cucina d’Autore – Touring Club
  • I Migliori ristoranti d’Italia – La Repubblica

RICONOSCIMENTI 2020

  • 1 Stella Michelin + menzione alla cantina: Maicol Izzo è lo chef stellato più giovane della Campania e tra i più giovani d’Italia – Guida Michelin
  • 3 Cappelli – Le Guide de L’Espresso
  • Maicol Izzo BEST CHEF 30 under30 2020 – Gambero Rosso
  • Maicol Izzo premio CHEF TOP di domani Guida Touring
  • Premio Generazione 2.0 Terra Moretti per Emanuele, Valerio e Maicol Izzo | Piazzetta Milú
  • Innovazione – Identitá Golose
  • 2 Forchette – Gambero Rosso
  • 50 TOP Italy: 45° Piazzetta Milù
  • Cucina d’Autore – Touring Club
  • I Migliori ristoranti d’Italia – La Repubblica
  • THA Travel & Hospitality Award 2020: Restaurants Award Winners

RICONOSCIMENTI 2021

  • 1 Stella Michelin + menzione alla cantina: Maicol Izzo è lo chef stellato più giovane della Campania e tra i più giovani d’Italia – Guida Michelin
  • Premio Miglior Carta dei Vini Italia 2021 – Milano Wine Week
  • 3 Cappelli  e menzione alla cantina – Le Guide de L’Espresso
  • Innovazione – Identitá Golose
  • 2 Forchette – Gambero Rosso
  • Cucina d’Autore – Touring Club
  • I Migliori ristoranti d’Italia – La Repubblica

RICONOSCIMENTI 2022

  • 1 Stella Guida MICHELIN Italia 2022 + menzione alla cantina: Maicol Izzo è lo chef stellato più giovane della Campania e tra i più giovani d’Italia
  • 4 Cappelli  e menzione alla cantina – Le Guide de L’Espresso
  • Premio Performance dell’Anno – 50 TOP Italy
  • 18° Grandi Ristoranti – 50 TOP Italy
  • Premio Maicol Izzo Chef Vent’Anni Identità Golose by Acqua Panna e San Pellegrino
  • Premio Miglior Carta dei Vini Italia 2022 – Milano Wine Week
  • Innovazione – Identitá Golose
  • 2 Forchette – Gambero Rosso
  • Cucina d’Autore – Touring Club
  • I Migliori Ristoranti d’Italia – La Repubblica

RICONOSCIMENTI 2023

  • 1 Stella Guida MICHELIN Italia 2023 + menzione alla cantina: Maicol Izzo è lo chef stellato più giovane della Campania e tra i più giovani d’Italia
  • 4 Cappelli  e menzione alla cantina – Le Guide de L’Espresso
  • Premio internazionale Miglior Sommelier dell’anno “Prix au Sommelier” 2023 per Emanuele Izzo – Accademie Internationale de la Gastronomie
  • Premio “Carta Vini dell’anno” 2023 – Milano Wine Week
  • Grandi Ristoranti – 50 TOP Italy
  • Innovazione – Identitá Golose
  • 2 Forchette – Gambero Rosso
  • Cucina d’Autore – Touring Club
  • I Migliori Ristoranti d’Italia – La Repubblica

RICONOSCIMENTI 2024

  • 2 Stelle Guida MICHELIN Italia 2024 + menzione alla cantina.
  • Premio MICHELIN Young Chef Award 2024 per Maicol Izzo
  • Ristorante dell’anno 2024 – IL MATTINO
  • Migliore Chef “Maicol Izzo” – Sorrento Art Award 2024
  • Premio “Giovani Imprenditori” 1ª ed. 2024 – Confcommercio
  • Premio Olivella Award 2024 Maicol Izzo

RICONOSCIMENTI 2025

  • 2 Stelle Guida MICHELIN Italia 2025 + cerimonia di apertura
  • Premio Piatto dell’anno per a cucina italiana d’autore – Maicol Izzo
  • Piazzetta Milù n.17 tra i migliori ristoranti d’Italia
  • Innovazione – Identità Golose
  • Valerio Izzo tra i migliori Bartender d’Italia 2025

RICONOSCIMENTI 2026

  • 2 Stelle Guida MICHELIN Italia 2026
  • Emanuele Izzo Sommelier dell’anno 2026 – 50 TOP Italy
  • Valerio Izzo maitre dell’anno 2026 – Sorrento Gnocchi Day
  • Innovazione – Identità Golose
  • Piazzetta Milù n.16 tra i migliori ristoranti d’Italia

CITAZIONI

  • Così giovane, eppure con una vastissima conoscenza gastronomica che spazia dalla sua Campania ed esperienze più esotiche ed internazionali: Maicol Izzo ha così tanto da dire, che la scelta di proporre un solo menu degustazione a sorpresa è diventata lo sbocco naturale per esprimere al meglio il suo talent creativo, sorprendente ed ingegnoso, sovente teso a ribaltare le più classiche certezze culinarie. Con due grandi alleati in sala: i suoi fratelli Valerio ed Emanuele, quest’ultimo sommelier di profondissima conoscenza, capace di raccontare i vini e trasmettere emozioni come pochi. È quindi un lungo percorso gastronomico quello che arriva da Maicol, per meno di venti coperti, ben calibrato e senza un momento di noia, che si snoda tra la cucina a vista, la suggestiva cantina e la sala, per un’esperienza che si farà ricordare” – 2 Stelle Guida MICHELIN Italia

 

  • “Il Coraggio di sognare e inseguire un’idea di cucina molto personale. Si esprime attraverso un menú degustazione in continua evoluzione. Giovane si, ma capace di realizzare una cucina matura, originale e creativa. Maicol Izzo stupisce per la sua straordinaria vocazione all’innovazione. Con questo premio la Guida Michelin e gli Ispettori vogliono celebrare un giovane talento con una forte personalità culinaria, un ambasciatore per le prossime generazioni.” – Premio MICHELIN Young Chef Award 2024Presentazione Guida MICHELIN ITALIA, 14.11.23, Teatro Grande, Brescia.

 

  • “C’è un istante, davanti a un gioco di prestigio, in cui il mondo sembra capovolgersi e l’unica scelta possibile è lasciarsi stupire: sorpresa, sogno, ammirazione che accompagnano una cena a Piazzetta Milù. Maicol Izzo è il dominus di questo incantesimo: da anni, la sua proposta affascina e diverte, intrecciando rigore tecnico e immaginazione sfrenata. Non è un menu, ma un percorso che si snoda tra cucina, cantina, sala e strada, fino al lungomare di Castellammare. Ogni piatto è un numero che ribalta certezze e aspettative. Accanto a Maicol, completano l’opera i fratelli Emanuele, sommelier di rara cultura e sensibilità, e Valerio, autore di drink sartoriali. Qui la cucina italiana mostra tre dei suoi volti più audaci e visionari, una famiglia che ha fatto della meraviglia la sua cifra stilistica e che ha saputo trasformare l’ospitalità in arte.”Davide Visiello per Identità Golose

 

  • “Non si può prescindere in Italia dal visitare questo locale per entrare della gerarchia valoriale della nuova generazione di cuochi italiani. Il salto di qualità, sancito dalla seconda stella della Michelin è compiuto ormai: Piazzetta Milu è diventato un laboratorio gastronomico contemporaneo unico in Campania con un asso nella manica (ancora) tipicamente italiano, la famiglia. Qui troverete tutte le tecniche moderne di gestione della materia, ciascuna ben dosata sull’oggetto. A volte il cibo sembra qualcosa di diverso, altre volte è quello che si vede ma destrutturato e ricostruito. Nulla viene lasciato al caso, tutto curato nei dettagli. Non siamo in presenza di virtuosismi ma di tecniche di estrazione del sapore che migliorano la tradizione che fa continuamente capolino nei piatti in modo contemporaneo”Luciano Pignataro

 

  • “Amanti degli Champagne fatevi avanti! La carta dei vini, che annovera quasi 5000 etichette, è presentata su tablet, ma è Emanuele che vi farà entrare nel suo mondo di piccoli produttori RM (recoltant manipulant) con un’etichetta per tutti i palati. L’esperienza inizia in cantina, dove si svolge la prima parte del pasto, in una seducente atmosfera sublimata dalle migliori etichette del mondo intero. Tutta la famiglia Izzo è coinvolta nella gestione di questo locale che iniziò come pizzeria, per poi diventare uno dei migliori ristoranti del Bel Paese grazie alla passione e alla devozione della giovane generazione: Maicol in cucina, a creare piatti che spaziano dalla Campania a suggestioni più esotiche e internazionali, e i fratelli Valerio ed Emanuele a gestire mirabilmente la sala.” – Gli Ispettori della Guida MICHELIN Italia

 

  • “Non è solo una cena, è una vera e propria rappresentazione teatrale. Maicol Izzo, con i fratelli e la squadra, è tremendamente contemporaneo nella capacità di perseguire l’obiettivo che, secondo chi scrive, dovrebbe essere quello della cucina di questo decennio. La concentrazione dei sapori. Piazzetta Milù oggi è “avanti” e domani potrebbe esserlo ancor di più. Una delle poche cene che si possono fregiare del termine “esperienza” e, per giunta, di gran classe. Se Maicol Izzo ha conquistato due stelle prima di compiere trent’anni, significa che è un talento vero, e ha tutte le carte in regola per avere davanti a se una fulgida carriera. Classe, precisione, idee chiare. Piazzetta Milu è già un grande ristorante italiano”Giulia Gavagnin 

 

  • “Piazzetta Milú è la mia migliore esperienza gastronomica del 2024. Nel mondo dell’omologazione trovare nuovi percorsi, questo fa Maicol Izzo da Piazzetta Milù, con un menù degustazione unico. Un lungo percorso che percorre tempo e spazio. Suggestioni amplificate da forme, colori, impiattamenti che si rincorrono in apparenti illusioni ma che infine si risolvono nel gusto. E poi si beve tanto bene.” – Giampiero Prozzo per Passione Gourmet

 

  • “Entrare a Piazzetta Milù è un po’ volteggiare sull’isola che non c’è, guidati da un cuoco Peter Pan, anagraficamente giovane ma maturo nelle idee e nelle esecuzioni. Su quest’isola la tecnica serve a concentrare sapori e le idee trasformano il cibo in sorpresa; si gioca con i cinque gusti tra baie acide, atolli sapidi, monti dolci, grotte amare, cieli umami. Maicol Izzo diventa così portabandiera della Cucina napoletana d’avanguardia, un movimento gastronomico che sposta il Vesuvio al centro del mondo e rende la tavola ancor più strumento di scambio di culture.”Davide Visiello per Identità Golose

 

  • “Come si mangia da Piazzetta Milù? La personalissima opinione di chi scrive è che si tratti di uno degli indirizzi più interessanti e in crescita della nostra penisola.” – Marco Colognese per Reporter Gourmet

 

  • “Per potere gastronomico qui intendiamo la parola nella più nobile delle accezioni, ossia potere di determinare una tendenza, una moda, uno stile. Dunque le persone che con il loro comportamenti, le loro scelte, le loro relazioni, riescono ad influenzare maggiormente il comportamento nel settore aprendo nuove strade o diventando un esempio da seguire. Ma veniamo alla generazione successiva. Chi vediamo in pole? MAICOL IZZO, rappresenta la cucina mediterranea di avanguardia. La capacità di leggere la materia attraverso la tecnica, la voglia di movimentare la cena con continui cambi di scena, la riappropriazione dei prodotti della Penisola in chiave non nostalgica ma profonda nel fanno una cucina sempre più matura e interessante.” – Luciano Pignataro

 

  • “Premiati di recente con l’assegnazione della seconda Stella Michelin, non abbiamo perso tempo per immergerci in un mondo creativo che, già da lontano, stuzzica e non lascia indifferenti. Un modus operandi che non segue dettami, ma ondeggia scanzonato tra sapori e spazi. I fratelli Maicol – chef – Emanuele – sommelier – e Valerio – restaurant manager – con la madre Lucia presente in sala con un orgoglio che si fa fatica a non assorbire, raccontano una fiaba, una messa in scena tutta loro, senza preoccuparsi di aspettative e termini di confronto. Il cibo ed il fare ristorazione vissuti aprendo più mappe mentali e con apparente levità, conducendo il cliente nel fantasy movie della loro vita: nessun dubbio, nel caso si chiamerebbe Libertà.”Nadia tagliatatela per Mangiaebevi

 

  • “Nel locale stabiese della famiglia Izzo si gioca molto, quello che non si fa però è scherzare. Il gioco immaginifico di Maicol Izzo non conosce limiti e trasmuta ricette, tradizioni e ingredienti a cui tutti siamo abituati in modo da renderli irriconoscibili eppure così familiari al palato. L’insegna di Castellammare di Stabia, nata circa 20 anni fa come pizzeria, regala una delle cucine più vitali del momento e dimostra una capacità e lampi di genio fuori dal comune.” Gaetano Ricci per PASSIONE GOURMET

 

  • “a Piazzetta Milú va in scena una originale espressione di cucina d’autore contemporanea disegnata a immagine delle sensibilità complementari di Valerio, regista discreto dalle mille attenzioni, di Maicol, meno di trent’anni, esperienze tra Nord Europa, Spagna Francia e Italia, e già cuoco completo, e di Emanuele, sommelier la cui competenza è pari all’entusiasmo con cui seleziona bottiglie da ogni continente. Nel moderno locale alle spalle del lungomare, tra pietra nuda e acciaio, i prodotti-simbolo della cucina del Sud vengono sottoposti a una raffinata opera di rielaborazione nella quale le tecniche esaltano l’ingrediente, tenendosi lontano da ogni tentazione di calligrafismo” Le Guide dell’Espresso

 

  • “Piazzetta Milù è uno dei più importanti ristoranti d’Italia in cui lo Chef non supera i 30 anni (appena compiuti nell’anno della seconda stella), in cui il sommelier, Emauele Izzo, è stato già riconosciuto come migliore dell’anno dall’Académie Internationale de la Gastronomie e dove ogni piatto dopo essere stato ritrovato nella tradizione e pensato in maniera emotiva e storica, viene rivoltato, ripensato e consegnato al piatto in veste del tutto nuova con un potere espressivo mai assaggiato prima…”  PASSIONE GOURMET

 

  • “…dopo l’esperienza di ieri siamo usciti pienamente convinti di trovarci di fronte ad un top player del Centro Sud a cui a prima stella va sicuramente stretta, non fosse altro per la magnifica cantina su cui, caso raro, si è investito tantissimo in questi due anni e che vede il fratello Emanuele totalmente travolto dalla passione del vino, materia che ormai padroneggia con assoluta competenza. Il servizio in sala è gestito dal terzo fratello, Valerio, uno che mantiene un profilo basso, quasi appartato, ma assolutamente padrone della sala in ogni dettaglio.” – Luciano Pignataro

 

  • “Pranzo numero 119 del 2023. Per ora, questo di Piazzetta Milu, è il mio pranzo dell’anno. Un servizio in movimento tra cucina, cantina e sala, il sorriso di una famiglia che dell’accoglienza ha fatto un’arte e un cuoco, ancora giovanissimo, dalla sensibilità impressionante. Se Emanuele Izzo  e Valerio Izzo  sono abilissimi padroni di casa, il primo anche notevole sommelier, Maicol Izzo  ha una mano dall’originalità spinta, una fantasia spiccata che si traduce in gusto puro e il tocco preciso del fuoriclasse. Grande esperienza, qui a Castellammare di Stabia.” Marco Colognese per Reporter Gourmet

 

  • Sicuramente uno dei migliori (e più originali) locali della Campania, guidato dalla famiglia Izzo che ha visto premiato l’impegno negli ultimi anni, a partire dalla cucina di ricerca firmata dallo chef Maicol Izzo.  – La Cucina Italiana

 

  • “Si lavora sulla ricerca, si sperimenta, si innova. Maicol, classe 1993, è un avvenirista, in Italia è un riferimento in crescita, alle sue idee in molto prestano attenzione, dopo essersi formato a mostri del settore, come Albert Adrià, Mauro Colagreco, Alain Ducasse e René Redzepi”Le Guide de La Repubblica

 

  • “Questo ristorante è figlio di uno straordinario legame familiare tra Michele, Lucia e i loro tre figli. Furono i genitori, a cui è dedicato l’acronimo, ad aprirlo come pizzeria, a cui seguì il salto di qualità gastronomico con l’aiuto di Emanuele, Valerio e Maicol. Gli uni vi parleranno incessantemente degli altri, in un trasporto d’affetto che finirà per emozionarvi, nonché coinvolgervi con l’innata ospitalità della famiglia Izzo. Sapori e prodotti campani vengono proposti in un gioco di consistenze, fantasia e creatività dallo chef, che solo raramente si presta a qualche contaminazione. Tanti ingredienti autoctoni e verdure curate direttamente, con l’ammissione di una passione: il pomodoro! Un solo menu degustazione stagionale che, come tale, cambia quattro volte nell’arco volte dell’anno.” – Gli Ispettori della Guida MICHELIN Italia 2023

 

  • “Maicol, Emanuele e Valerio Izzo non hanno solo ideato un percorso di esplorazione – che, come puntualmente precisano, non è una degustazione – ma hanno scritto una vera e propria drammaturgia, un progetto di cui sono registi e interpreti, senza cadere nel frequentissimo errore di far sentire gli ospiti solo spettatori. Li fanno sentire, anzi, privilegiati destinatari di un corteggiamento, coinvolti in una danza che diventa un rito, con quella sensualità che talvolta solo il cibo sa avere. Divertente, edonistica, ma allo stesso tempo ragionata, equilibrata, in ogni caso personalissima e sicura di sé, la cucina di Maicol sarà da tenere d’occhio nei prossimi dieci anni, così come la scuola di sala di Valerio ed Emanuele e in particolare la sua rara, impagabile generosità negli abbinamenti.”Concetta Bonini 

 

  • “Maicol Izzo è una delle nuove leve protagoniste di un nuovo corso della cucina italiana, insomma di quella che potremmo definire “La cucina del futuro”Gambero Rosso 

 

  • “Oggi Maicol Izzo è uno di quei cuochi di nuova generazione che stanno delineando una nuova cucina mediterranea. Imperdibile!”Luciano Pignataro

 

  • “Si può dire che Piazzetta Milù, peraltro un po’ all’improvviso e inaspettatamente, si candidi a essere uno dei laboratori creativi più interessanti e promettenti della ristorazione italiana futura? Pensiamo di sì.” – Carlo Passera per Identità Golose

 

  • “L’arte in cucina proposta dai fratelli Izzo a Piazzetta Milù: il percorso Evoluzione coinvolge i sensi in un vortice infinito di gusto. Alla fine mi sono lasciato alle spalle ben 16 portate, ognuna diversa, ognuna da restare impressa nella mente come un calco fatto sul foglio di carta carbone.”Luca Matarazzo per Vinodabere

 

  • “L’esperienza a Piazzetta Milù è appagante e completa. Un vero fine dining dove la differenza viene fatta dalla competenza dei tre fratelli che hanno raggiunto un equilibrio perfetto e che li rende imbattibili e dalla cucina dotata di tecnica aggiornata e assoluta, ben mediata con le materie prime del territorio ricercate con una pignoleria pazzesca.” – LucianoPignataro Wine Blog

 

  • “Un ristorante diventato un esempio di come si possa fare sperimentazione in Campania…immagine della creatività riflessiva di Maicol in cucina, dell’attenzione professionale di Valerio in sala e dell’entusiasmo raffinato di Emanuele in cantina. Forma e sostanza, divertimento e tecnica consolidata, citazioni dei maestri e intuizioni personali. C’è tutto nella proposta gastronomica di questo under30 che alterna suggestioni lontane a ricordi vicini. Si viaggia verso altre culture…per poi tornare a casa”Le Guide de L’Espresso 2021

 

  • “Emanuele, Valerio e Maicol Izzo propongono con eleganza uno studio tra passato, presente e futuro basato su una cucina creativa, all’avanguardia. L’ospite quando arriva a Piazzetta Milú si affida completamente per assorbire in toto ogni emozione”La Repubblica

 

  • “Indirizzo nel maestoso golfo partenopeo che una volta concretizzato il progetto gourmet con chef dipendente, ha affidato le redini della cucina al più giovane dei tre fratelli Maicol Izzo. Abile e maturo a sufficienza nel gestire il delicato momento post lockdown proponendo un solo menu degustazione: vera e propria esperienza Milù! Laboratorio creativo per riusciti equilibrismi tra rinomate eccellenze della penisola sorrentina e sfumature orientali come suggerito dal wagyu, caramello di soia, panna acida e lo spaghetto di Gragnano, limone, ‘nduja e gamberi rossi. Originale offerta gourmand che trova ulteriore lustro durante il servizio nelle attenzioni di Valerio (manager) ed Emanuele (sommelier)”Matteo Morichini per Michelin Guide

 

  • “Il denso background di Maicol Izzo, chef e patron con genitori e fratelli di Piazzetta Milù ha colori e profumi sfacciatamente mediterranei e rappresenta un eloquente prologo alla favola emozional-gastronomica che è possibile vivere nel ristorante stabiese scegliendo tra i due menu degustazione. Dal gesto creativo sempre in perfetto controllo, il cuoco classe 1993, con talento, senso della misura e acuta cultura tecnica, esalta la materia prima locale contaminando senza forzature Campania e mondo, così, tra assaggi ed emozioni, sciabolate e punta di fioretto, succose acidità e sbuffi salini, sensazioni speziate e sospiri umami, l’ospite gode di una cucina contemporanea plastica e precisa, dove tutti i piatti si caratterizzano per vigore, equilibrio e complessità frastornanti” – Davide Visiello per la Guida Identità Golose 2021

 

  • “Una vera e propria esperienza gastronomica dove il ritmo è cadenzato da continue portate. Il risultato è una esperienza abbastanza rara nel Centro Sud, Maicol è assolutamente padrone della tecnica che ha maturato e che ha metabolizzato alla perfezione. Siamo convinti che questa esperienza, ricca di citazioni alle esperienze fatte sul campo, è solo all’inizio e tanto più diventerà simbolica quanto più nel corso del tempo emergerà il carattere e l’idea di Maicol, ancora giovanissimo (26 anni!). Quando al resto, la sala con Emanuele ai vini (carta monumentale, tra le migliori del Centro Sud) e Valerio alla gestione è semplicemente perfetta come sempre. Lo sforzo di creare qualcosa di assolutamente di livello è visibile proprio nella ricerca di una strada originale nel panorama campano e, più in generale, centro-meridionale. La qualità eccelsa della materia prima, la passione e l’energia giovanile dei tre fratelli che non se la tirano, ti fanno subito sentire a casa.
    Un progetto coraggioso e determinato, che fa di questo locale uno dei punti di riferimento dai quali ormai non si può più prescindere da Roma in giù. – Luciano Pignataro 

 

  • “Con Maicol Izzo Piazzetta Milu sbarca sul pianeta 3.0” – Gimmo Cuomo per Il Corriere della Sera

 

  • “Spettacolare. Ecco, se dovessi definire la cena di ieri con una parola userei questo aggettivo. Piazzetta Milù non è un ristorante che consiglio. Piazzetta Milù è un ristorante che impongo a tutti quelli che amano le sperimentazioni e il divertirsi col sapore”Bodo Della Corte per Chef & Maitre

 

  • Maicol Izzo è lo chef stellato più giovane della Campania. Lui però svicola e ci porta subito altrove. Presentandoci la sua famiglia, che non significa solo i due preziosissimi fratelli, ma l’intero staff al completo. Per essere parte di Piazzetta Milù, devi condividerne il respiro, gli obiettivi, il sacro fuoco che arde dentro. I tre fratelli Izzo lavorano completandosi a vicenda, mettendoci tanta personalità. A ben cercare, difficile scovare una realtà simile alla loro. Maicol è in cucina, Emanuele si occupa della cantina (nel 2019, la Guida Identità Golose lo premia come miglior sommelier d’Italia), Valerio è il manager di sala, esperto di cocktail e distillati. Siamo a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli. Piazzetta Milù è il loro regno, arredamento moderno, pietra nuda in bella vista e rifiniture in acciaio. Un ristorante dove tutto è emozione, gioco, attenzione. Un lavoro coinvolgente tra idee, ricerca ed esperimenti. La formula è talmente attraente (e di livello) che chi si siede a tavola non sceglie. Sa che il menu lo scoprirà strada facendo e, a dirla tutta, ci va esattamente per quello.” – Nadia Taglialatela per MangiaeBevi

 

  • “Maicol, il più giovane dei fratelli è un vero fenomeno, offre una cucina straordinaria che rivisita in modo geniale la tradizione. Emanuele, il maggiore, è invece patron è front man del ristorante, grande esperto di vini e delegato AIS per Capri e la Penisola Sorrentina ed è coadiuvato in sala dal terzo fratello Valerio. Vi guideranno alla scelta attraverso una carta dei vini dove spiccano etichette e grandi verticali dei migliori nomi del mondo naturale” – TRIPLE AAA per Velier

 

  • “Dai fratelli Izzo ci si affaccia ad una cucina internazionale con gli occhi di un bambino. Questa è la sensazione dominante che mi ha avvolto uscito dal ristorante. Da Piazzetta Milù si corre il rischio (per gli amanti del genere) di essere distratti dalla creatività di Maicol che, pescando a piene mani dalla tradizione e nel territorio, non scade mai nel concettuale e nello stupore vuoto di contenuto. Maicol diverte e a stupisce continuamente durante il percorso, affiancato da un team che ha saputo valorizzare appieno le capacità di ogni singolo componente del nucleo familiare: Piazzetta Milù non è la cucina di Maicol, non sono gli abbinamenti di Emanuele e nemmeno la capacità manageriali di Valerio, Piazzetta Milù è una casa dove i padroni Michele e Lucia hanno saputo infondere ai loro figli una capacità innata di far stare bene i propri “ospiti”. – Alfonso Oliva per Foodclub.it by Antonio Lucifero

 

  • “Semplicemente la migliore cena della nostra vita”Massimo Enza Giò Monaco

 

  • “L’attuale Piazzetta Milù è un vero Luna Park. Un sali e scendi dalle giostre. E non è quel Luna park dove le giostre sono solo belle, sono tutte estremamente ricche di gusto. Sapore, Sapore, Sapore! E non ti stanchi mai, come i bambini speri sempre nell’ultimo giro”Egidio Cerrone Foodclub.it

 

  • “Presenza e vita. Cucina innovativa. Nel 2020 si usa la parola “innovazione” quanto una congiunzione, ormai ci vuole di più. Sono necessari unicità, presenza e contemporaneità. Il viaggio gastronomico firmato da Maicol Izzo è deflagrante. Mortificante e fuori luogo definirla “cucina innovativa”, è un festival senza pause di estatiche acidità e sapori infiniti, che celebra più che mai la vita e la presenza sulla terra. Una cucina presente nel presente. Una cucina che c’è. La presenza, non esiste dichiarazione d’amore più grande” – Davide Visiello 

 

  • Seduti a tavola comincia il viaggio, un viaggio, un’avventura, sì, ma con le valigie piene di cose di casa. C’è forma e c’è sostanza, gioco e accademia e con la degustazione lunga si coglie in pieno questa intenzione. Un susseguirsi di piatti incalzante, presentati spesso con appendici, rifiniture, sorprese quasi come una esplosione della materia.  – Giampiero Prozzo per Passione Gourmet

 

  • “La mia migliore esperienza del 2019?: 23 luglio 2019, Castellamare di Stabia per pranzare a Piazzetta Milù. Stessa famiglia, la famiglia Izzo, ma ormai tutti e tre i fratelli lì, compreso il più giovane, Maicol, il cuoco. Non scorderò mai il suo Pollo arrosto con la sorpresa, un qualcosa che fa la differenza tra un ottimo pollo e una bontà che mi ha spinto a invitarlo a Identità Golose 2020 perché ce la racconti. – Paolo Marchi per Identità Golose

 

  • “Estro, creatività e passione sono le doti di Maicol Izzo, giovane chef campano, che dopo tante esperienze all’estero incudine prestigiose è tornato per fare ancora più grande il ristorante di famiglia. Considerato un talento della gastronomia, si distingue per la conoscenza e l’uso di ottime materie prime, accostamenti azzardati e un forte legame con il territorio. Premio Chef TOP di domani 2020” Luigi Cremona per Touring Club – Premio Chef TOP di domani 2020

 

  • Ci sono le premesse perché questo ristorante diventi il migliore della Campania: forza della famiglia, solidarietà fra i tre fratelli,cucina di profitto e tecnica aggiornata…intanto ci godiamo uno dei migliori locali del Centro Sud” – Luciano Pignataro per PignataroWineBlog

 

  • “Si tratta di una cucina dinamica e mai doma, in continuo movimento e fermento intellettuale, gusto narrante il mondo che circonda Napoli, dalle sembianze pop, graffiate e immediate ma pregna e sintomatica di colpi d’alta scuola. Aristocratica, contemporanea, a tratti sperimentale nelle preparazioni, sorprendente e gustosa all’assaggio. “ – Davide Visiello per Identità Golose

 

  • “Piazzetta Milù a Castellammare di Stabia è la storia di un sogno familiare, quello della famiglia Izzo che è riuscita a far sì che tutti guardassero nella stessa direzione per raggiungere un obiettivo comune. La stella Michelin è infatti la stella di tutta la famigliaValerio è restaurant manager, Emanuele è sommelier mentre Maicol, il più giovane dei tre, è l’executive chef che nonostante i suoi 26 anni vanta già un background di tutto rispetto con esperienze che vanno da Gennaro Esposito, Albert Adria in Spagna a Colagreco al Mirazur. Il suo ingresso ha rappresentato il passaggio ad un nuovo concept di ristorazione non più legato solo alla tradizione e al territorio, ma aperto alle influenze provenienti dalle sue esperienze che si riflettono anche nel modo stesso in cui vengono presentati i piatti.” Scatti di Gusto

 

  • “Un viaggio iniziato fuori e che una volta superata la soglia di una metaforica Piazzetta diventa un Grand Tour alla scoperta di un ristorante che senza perdere la propria essenza, ha saputo grazie ad una cucina di spessore e ad un servizio d’eccellenza, reinventare la propria offerta gastronomica e la memoria di un territorio”Nieva Zanco per La Consiglieria 2020 

 

  • “Il nuovo corso di Piazzetta Milù: un ristorante in continua (e positiva) evoluzione dove ognuno gioca il suo ruolo: Valerio accoglie in sala, Emanuele è (bravissimo) ai vini, Maicol il più giovane ai fornelli. Ed è quest’ultimo la vera novità, è andato in giro per l’Europa in cucine famose, e da poco è rientrato…ha grande potenzialità, l’ambiente intorno che lo spinge e di sicuro saprà fare ancora meglio (e quello che fa è comunque già tanta roba). Ultimo plauso alla sala con un Emanuele che ce lo ricordavo brillante, e sbagliavamo per difetto.”Luigi Cremona

 

  • “Una storia di successo tutta di famiglia: è quella che hanno vissuto e stanno vivendo gli Izzo a Castellammare di Stabia.” – Marco Colognese per La Repubblica

 

  • “Da Gennaro Esposito a Ducasse, da Albert Adria a Barcellona a Mauro Colagreco a Menton…Maicol Izzo,26 anni, ha imparato il divertimento e la capacità di creare cose nuove con pochi elementi nel piatto. Il nostro consiglio è molto semplice: fate un bel tour per capire in che direzione può andare la cucina campana del futuro.”Santa di Salvo per Il Mattino 

 

  • Per la famiglia Izzo un cambiamento epocale come ricordato in un messaggio: «Si chiuderà finalmente un cerchio, iniziato a definirsi più di cinque anni fa, esattamente il lasso di tempo che ha visto Maicol, il più piccolo di noi fratelli, approdare in alcune delle cucine più importanti di Italia, Spagna, Inghilterra e Francia…” – Paolo Marchi per Identità Golose

 

  • “Emanuele Izzo, classe 1986, è per noi il “Miglior sommelier” dell’anno per premiare la sua grande professionailità, la misura e la competenza con le quali si rapporta al tavolo, la passione e la preparazione che dimostra nella gestione della cantina. Ma, applaudendo lui, tributiamo idealmente un giusto omaggio a tutti gli Izzo, i genitori Michele e Lucia, gli altri figli Maicol (classe 1993, studia da chef frequentando cucine prestigiose: Esposito, Colagreco, ora il gruppo elBarri di Albert Adrià, prima all’Hoja Santa e attualmente al Tickets, sempre a Barcellona) e Valerio, classe 1991, che impara l’arte della sala. Questa, lo si intuisce, è una di quelle belle storie italiane che vede una famiglia protagonista di una crescita imprenditoriale mattonicino dopo mattoncino, cementando tutto col lavoro” – Carlo Passera per Identità Golose

 

  • “Un grande ristorante, ma anche il trampolino di lancio per tanti giovani talenti del sud. A Piazzetta Milù, Castellammare di Stabia, è il turno del giovanissimo Maicol Izzo, classe 1993, che ha raggiunto i fratelli Emanuele e Valerio, sommelier e maître del locale. La rincorsa, prima del lancio, è stata veloce e ben cadenzata: Gennaro Esposito alla Torre del Saracino, Alain Ducasse al Dorchester di Londra, David Muñoz allo StreetXo, ma anche Albert Adrià da Pakta e Tickets, nel ruolo di sous-chef di produzione e assistente nella squadra di inventiva in pasticceria; per finire con Mauro Colagreco al Mirazur, primo ristorante del mondo ai 50 Best. Il risultato è un mix di cuore e prodotti mediterranei, rigore e basi transalpini, fantasia e libertà spagnola, dove la tecnica è eclettica, con punte avanguardiste e nikkei, nonché largo spazio al vegetale.” – Alessandra Meldolesi per Gusto Mediterraneo

 

  • “Un giovane chef emergente italiano?! Dico Maicol Izzo di Piazzetta Milù: dall’apprendistato con i grandi ha guadagnato una mano precisa, senza titubanze, nel solco della tradizione ma con enorme fantasia. Inoltre ha fatto esperienza anche in pasticceria, branca per la quale nutro un vero e proprio debole, in quanto richiede precisione, equilibrio, armonia e creatività.” – Letizia Zinno per Reporter Gourmet

 

  • “Una storia di successo tutta di famiglia: è quella che hanno vissuto e stanno vivendo gli Izzo a Castellamare di Stabia.
    Dei tre ragazzi il più giovane è il cuoco: Maicol ha solo 26 anni ma vanta esperienze che vanno da Gennaro Esposito alla Torre del Saracino, al gruppo dei ristoranti di Albert Adria in Spagna, a Mauro Colagreco al Mirazur. Insieme a lui Valerio, abile uomo di sala e anima commerciale e infine Emanuele, sommelier che unisce la grande passione a un’altrettanto riconosciuta competenza. I piatti prendono vita e crescono da un territorio generoso, dall’orto di famiglia e da una volontà di utilizzare le tecniche che Maicol ha appreso per metterle a frutto perseguendo la soddisfazione dell’ospite. Gusti netti e ghiottoneria, quindi, come nel sorprendente brodo di melanzana cotta alla brace con ricci di mare e semi di pomodoro, buonissimo nella sua combinazione tra acidità e “grassezza” del liquido.”Marco Colognese per La Repubblica

 

  • “The New Age: sorprendente ed equilibrata la nuova cucina del ristorante Piazzetta Milù a Castellammare di Stabia. La famiglia finalmente riunita con Maicol Izzo alla guida della cucina del ristorante.”Mauro Bochicchio

 

  • “Oggi da Piazzetta Milu’ con Emanuele Izzo e Maicol Izzo si respirava congiuntamente aria di Mentone, Barcellona e Penisola Sorrentina…Ci mancava solo che Charlotte Gainsbourg o tanto per dire Penelope Cruz entrassero dalla porta per essere sedotte dagli aromi e gusti di questo luogo cosmopolita e d’avanguardia…. non siamo stati così fortunati, per il resto ci sono questi geniacci della ristorazione campana…”Carlo Straface

 

  • “Vedo, tra qualche anno, la famiglia Izzo la degna erede della grande famiglia della ristorazione campana. Ci sono tutte le carte in regola: cucina sorprendente, servizio organizzato, grande competenza sui vini e completezza in tutti i reparti. E, sopratutto, grande senso dell’ospitalità. Io ci scommetto”Sergio Sbarra Avvocato Gourmet

 

  • “Ci sono alcune realtà imprenditoriali che, per crescita collettiva, congiuntura di influenze e background professionale dei principali esponenti, finiscono per rappresentare dei veri e propri crocevia, di interessi, passioni ed ambizioni. Vertiamo in tema di eno-gastronomia, ovviamente, ed ancora una volta alla ribalta è il ristorante “Piazzetta Milù” di proprietà della famiglia Izzo in quel dì Castellamare di Stabia, divenuto in pochi anni a questa parte vero e proprio vanto gastronomico della Penisola Sorrentina”Guyot Media

 

  • La differenza è la famiglia: Emanuele Izzo giovane e talentuoso sommelier di Piazzetta Milù vive con grande orgoglio questo momento in cui tutta la famiglia Izzo è riunita attorno al giovane Chef Maicol Izzo,  esperienze internazionali importanti portate al servizio del territorio e della sua materia prima. Grande attenzione ai vegetali, tostature e acidità si rincorrono nei piatti creando delicati e eleganti equilibri. Una sala attenta e briosa, Emanuele un narratore di storie ‘divine” con cui il confronto è di grande ricchezza. Grazie per questo viaggio.” – Francesco Chiagano

EVENTI E PARTECIPAZIONI

  • Festival di Sanremo: 1° Premio concorso di cucina 2014
  • Cena 4 mani presso Table, chef Bruno Verjus, 1 stella – Parigi 2014
  • Salone Del Gusto Torino 2015
  • Cena 4 mani presso El Club Allard, 2 stelle Michelin – Madrid 2015
  • Taormina Food Festival 2016 – Taormina
  • Chef Award – Milano 2016
  • Cultural Matera 2017
  • Festavico 2014-2015-2016-2017-2018-2019-2023
  • LSDM Paestum 2014-2017-2018-2019
  • I 5 Sensi Bologna 2017-2018
  • Ischia Safari 2017-2018
  • Ottaviano Food Festival : 2017-2018
  • Pasta di Martino session at James Beard House in Manhattan – New York 2017
  • Special Italian Restaurant one week presso il Furlethon Hotel 5stelle – Singapore 2017
  • Buonissimi Salerno 2018 – 2019
  • Cena 4 mani presso Balsamico Village De Nigris – Modena 2018
  • Notte di Stelle 2019
  • 17° Congresso Internazionale di Cucina Identità Golose 2022 – Milano
  • Festa internazionale della Pasta 2022 – Gragnano
  • The Fork Awards 2023 – Milano
  • Tre Golfi Sailing Cup by ROLEX 2023 – Marina di Seian
  • 19° Congresso Internazionale di Cucina Identità Golose 2024 – Milano
  • “La Cena delle Stelle” – FESTAVICO 2024
  • “i Maestri del gusto” Maicol Izzo & Franco Pepe 2024 – Identità Golose Milano
  • Ricerca per Theleton 2024 – Palazzo Petrucci
  • Entroterra 2024 Castello di Rocca Cilento
  • Cerimonia di Presentazione Guida MICHELIN 2025 – Modena
  • Ischia Safari 2025
  • Charity Dinner per Pisapia – Grand Hotel Parkers Napoli 2026
  • Apertura temporary store Mille Culure per Latte Berna – Napoli 2026
  • Mediterranean Cooking Congress 2026

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